Il contenuto di tre cofanetti di pietra, o tepetlacalli, catalogati come offerte 186, 187 e 189 e rinvenuti nel Templo Mayor, ha lasciato gli archeologi “davvero sorpresi per la sua ricchezza, sono veri tesori”, ha spiegato l’archeologo Leonardo López Luján.
Il responsabile del Proyecto Templo Mayor (PTM) ha spiegato che i depositi scavati nel 2023 “riuniscono tutti gli elementi propri delle divinità della pioggia: le conchiglie, le chiocciole marine, le perline di pietra verde, tutti simboli della ricchezza del mare, dell’umidità, della fertilità”. Si tratta di un grande numero di sculture in stile Mezcala, una delle espressioni artistiche più affascinanti del Messico preispanico, originaria della regione del fiume Balsas, nello stato di Guerrero.
I nuovi ritrovamenti nel Templo Mayor
Nel conversatorio “Cofres per gli dèi: scavo, analisi e conservazione dei tepetlacalli di Tenochtitlan” tenutosi al Colegio Nacional, il ricercatore ha illustrato le scoperte realizzate durante la nona e la decima campagna di ricerche nel complesso archeologico situato nel centro storico di Città del Messico.
L’archeologa Alejandra Aguirre Molina, collaboratrice del PTM, ha dettagliato che, al terzo livello di esplorazione, nei tre tepetlacalli è stato individuato un totale di 43 pezzi di pietra verde in stile Mezcala: “15 nell’offerta 186, 15 nell’offerta 187 e 13 nell’offerta 189”.
Per accedere a questi depositi è stato necessario sollevare sculture di serpenti dal peso di una tonnellata. Nell’offerta 189 sono state trovate quattro sfere di copale; sia nell’offerta 186 sia nella 189 sono stati rinvenuti due pendenti realizzati con pietre in varie tonalità di verde, scolpite a forma di serpenti a sonagli. All’interno dei contenitori sono stati ritrovati anche resti di molluschi.
L’importanza delle sculture Mezcala
López Luján ha sottolineato che il Templo Mayor è il sito “in cui sono apparsi più oggetti Mezcala: centinaia di sculture, soprattutto rappresentazioni antropomorfe, figure umane a corpo intero, maschere e numerose rappresentazioni zoomorfe”.
Questi nuovi ritrovamenti, tra conchiglie, figurine e offerte legate alla pioggia e al mare, confermano il ruolo centrale del Templo Mayor come luogo di culto alla fertilità, all’acqua e all’abbondanza, e mettono in luce ancora una volta la ricchezza simbolica e artistica della tradizione Mezcala all’interno del mondo mexica.
