Se non sei favorevole all’uso di fertilizzanti chimici, esistono sempre alcune alternative economiche per nutrire le piante da appartamento. Le piante in vaso non sono solo un elemento decorativo. Per molte persone coltivarle è un vero e proprio hobby. In casa si possono far crescere moltissime specie diverse, ma perché non ingialliscano e non deperiscano è fondamentale prendersene cura nel modo giusto. Ecco cosa fare per far crescere rapidamente le piante da interno e goderne a lungo.
Cosa dare da mangiare ai fiori in vaso per farli crescere bene: un metodo che costa pochissimo
L’interazione con le piante da interno può ridurre lo stress psicologico e fisiologico: è stato dimostrato scientificamente. In uno studio pubblicato sul Journal of Physiological Anthropology, i ricercatori hanno osservato che lavorare con le piante riduce l’attività del sistema nervoso simpatico e abbassa la pressione sanguigna. Non stupisce quindi che mettere le mani nella terra sia una sorta di meditazione per molte persone.
I giardinieri usano un metodo “segreto” per accelerare la crescita dei fiori, sicuro e alla portata di tutti.
Per preparare con le proprie mani uno stimolante di crescita per le piante da appartamento, basta aggiungere a un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente qualche goccia di perossido di idrogeno da farmacia. Questo rimedio economico migliora l’ossigenazione del terreno e, di conseguenza, le radici della pianta si sviluppano in modo più attivo.
Questo sistema è adatto per orchidee, violette africane e gerani (pelargoni). Per favorire una buona crescita, è sufficiente usare questo “fertilizzante” una volta ogni due settimane.
Cosa usare in casa per nutrire le piante: i trucchi delle padrone di casa esperte
Se non vuoi acquistare prodotti chimici, esistono diverse opzioni casalinghe per nutrire i fiori in vaso e ottenere una fioritura abbondante e duratura.
Per esempio, si può usare lo zucchero. Tutte le piante amano il glucosio: prova a sciogliere 1 cucchiaino di zucchero in un bicchiere d’acqua e ad annaffiare con questa soluzione una volta al mese. Questo metodo è particolarmente indicato per piante succulente e ficus.
Nell’arsenale delle padrone di casa esperte c’è anche la cosiddetta “bomba di potassio”. Il fertilizzante si prepara con le bucce di banana: tagliale, coprile con acqua e lascia in infusione per 24 ore. Filtra il liquido ottenuto e usalo per annaffiare i fiori. È un ottimo aiuto per begonie, ciclamini e rose.
Un ricco complesso minerale a costo quasi zero si può ottenere anche dalla cenere di legna. Bisogna diluire 1 cucchiaio di cenere in 1 litro d’acqua e lasciar riposare per una settimana, mescolando di tanto in tanto. Questo rimedio deacidifica il terreno e agisce come un antisettico naturale. Non è però adatto ad azalee e ortensie, che preferiscono un substrato acido.
Un potente stimolante della crescita per le piante da interno è anche l’acido succinico. Sciogli 1 compressa in 1 litro d’acqua: la soluzione ottenuta può essere spruzzata sulle foglie oppure usata per annaffiare alla base.
Regole importanti per fertilizzare senza danneggiare le piante
Ci sono però alcune sfumature importanti da ricordare:
- Fertilizza solo su terreno già umido, per evitare di bruciare le radici.
- Considera il periodo di riposo invernale, che in genere va da novembre a febbraio: in questa fase un’eccessiva concimazione può danneggiare le piante.
- Non concimare le piante malate: prima vanno curate e solo dopo si può pensare ad accelerarne la crescita.
