Lavarsi le mani è fondamentale per prevenire molte malattie, ma anche l’asciugatura è importante, perché influisce sulla trasmissione di microrganismi. Per questo diversi studi hanno analizzato come funzionano i metodi di asciugatura più comuni nei bagni pubblici e che impatto possono avere sulla salute.
Perché è così importante lavarsi (e asciugarsi) le mani
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di lavarsi sempre le mani dopo essere stati in bagno per prevenire infezioni.
Secondo i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti, questo semplice gesto riduce tra il 23% e il 40% i casi di diarrea, tra il 16% e il 21% i raffreddori e fino al 57% le assenze scolastiche dovute a malattie.
Bisogna però considerare che, se le mani restano umide dopo il lavaggio, aumenta la probabilità di trasmettere batteri e altri microrganismi. L’acqua residua facilita il trasferimento dei germi dalle mani alle superfici o ad altre persone.
Le opzioni nei bagni pubblici: aria calda e carta monouso
Nella vita quotidiana molte persone usano bagni pubblici, che di solito offrono due opzioni per asciugarsi le mani: asciugamani di carta monouso e asciugatori elettrici ad aria.
Da tempo ci si chiede quale dei due sistemi sia più igienico. Un articolo pubblicato su The Conversation e firmato da Raúl Rivas Gonzales, esperto di microbiologia, ha provato a rispondere basandosi sulle evidenze scientifiche disponibili.
Come funzionano i due metodi
Entrambe le opzioni hanno lo stesso obiettivo: asciugare le mani. La differenza sta nel modo in cui lo fanno.
Gli asciugamani di carta assorbono l’acqua direttamente dalla pelle. Gli asciugatori elettrici, invece, eliminano l’umidità soffiando aria sulle mani, spesso ad alta velocità.
Alcuni studi hanno osservato che i getti d’aria possono muovere piccole particelle e batteri che rimangono sospesi nell’ambiente, oltre a goccioline d’acqua più grandi che vengono proiettate dalla forza del flusso d’aria.
L’esperto spiega però che queste gocce più grandi cadono rapidamente a terra o sulle superfici vicine all’apparecchio, quindi il rischio che trasmettano infezioni è considerato basso.
Cosa dicono gli studi su batteri e virus
Quando si confrontano gli studi su asciugamani di carta e asciugatori ad aria per capire quale sia più igienico, non emerge una risposta unica e definitiva.
Alcune ricerche indicano che la quantità di microrganismi presenti dopo l’uso dei due metodi è simile. Altre, invece, suggeriscono che i getti d’aria disperdono più batteri e virus nell’aria circostante, aumentando il numero di particelle microbiche nell’ambiente del bagno.
Per il momento non esiste quindi un consenso chiaro. Gli esperti concordano sul fatto che servano ulteriori studi per poter affermare con certezza quale sia il metodo migliore dal punto di vista igienico.
Qual è l’opzione più sicura per la salute?
Nonostante i dubbi, la raccomandazione principale degli specialisti è una: asciugarsi sempre le mani dopo averle lavate, sia con asciugamani di carta che con l’asciugatore ad aria.
Le mani bagnate o molto umide facilitano la trasmissione dei germi, mentre mani pulite e ben asciutte riducono in modo significativo il rischio di contagio.
Sia la carta monouso che gli asciugatori elettrici sono quindi considerati molto più sicuri rispetto a non asciugarsi affatto le mani dopo il lavaggio.
