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Infuso di zenzero: proprietà, benefici e perché berlo ogni settimana

Infuso di zenzero: proprietà, benefici e perché berlo ogni settimana

Negli ultimi anni lo zenzero è diventato un vero e proprio “superalimento” per molte persone. Il suo consumo è di moda e questa radice dal profumo e dal sapore intenso compare in numerose ricette, ad esempio nei soffritti.

Lo zenzero però non si usa solo in cucina: è perfetto anche per preparare infusi e tisane. Secondo l’Academia de Nutrición y Dietética, lo zenzero «è stato impiegato tradizionalmente per trattare disturbi di stomaco, nausea, infiammazione e vari problemi di salute, grazie alle sue possibili proprietà antiossidanti e antinfiammatorie».

Alcuni esperti sottolineano che non esistono ancora abbastanza studi scientifici a sostegno dell’intera lista di benefici attribuiti allo zenzero e ai suoi infusi. Tuttavia, molte persone lo assumono e riferiscono sollievo per alcuni disturbi, oltre a una sensazione generale di beneficio per l’organismo.

Benefici dell’infuso di zenzero

Come indicato dalla fonte citata, «le proprietà più studiate dello zenzero riguardano l’effetto antiemetico (contro la nausea) in pazienti oncologici e in donne in gravidanza, con buoni risultati in molti casi. Per quanto riguarda i pazienti oncologici non funziona sempre, ma viene spesso raccomandato». Inoltre, gli vengono attribuiti effetti analgesici sui dolori mestruali.

Secondo il sito “Teashop”, il tè di zenzero presenta un alto contenuto di vitamine C, B1, B2, B3 e minerali come ferro, magnesio, calcio, manganese e fosforo, che rinforzano l’organismo e possono contribuire a prevenire raffreddori, influenze e altre malattie tipiche dei mesi più freddi.

La stessa fonte segnala che il principale composto dello zenzero, il gingerolo, di natura antinfiammatoria e antiossidante, «è estremamente benefico per alleviare disturbi digestivi come nausea, vomito e diarrea, spasmi gastrointestinali e gas».

Perché berlo ogni settimana?

Bere un infuso di zenzero tutte le settimane può aiutare a sfruttare al meglio i benefici descritti. È particolarmente utile nei periodi in cui raffreddori, influenze e altre infezioni respiratorie sono più frequenti, perché il tè o l’infuso di zenzero può contribuire ad alleviarne i sintomi. Dolcificare la bevanda con miele, ad esempio, può essere una soluzione efficace per calmare mal di gola, bruciore o irritazione.

Si può ricorrere all’infuso di zenzero durante la settimana anche quando ci si sente gonfi o si avvertono piccoli disturbi di stomaco. È importante ricordare che questa bevanda non sostituisce alcun farmaco e che, se necessario, è sempre bene rivolgersi al medico per una diagnosi e una terapia adeguata.

Un altro vantaggio è la facilità di preparazione: basta far bollire in acqua dello zenzero fresco o in polvere, a fettine o grattugiato, lasciarlo in infusione per circa 10 minuti, filtrare e l’infuso è pronto. Inoltre, molti supermercati ed erboristerie offrono ormai miscele di zenzero già pronte in capsule o bustine per infuso, da usare semplicemente scaldando l’acqua e immergendo la dose monoporzione.

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Mariana Conti

Mariana Conti

Ciao, sono Mariana Conti. Esperta di economia domestica e appassionata di orticoltura urbana. Da anni studio e applico le migliori tecniche per la gestione della casa e la coltivazione sostenibile in Italia. In questo blog metto la mia esperienza a tua disposizione: dalle metodologie di pulizia professionale ai segreti per un orto produttivo. Il mio obiettivo è offrirti soluzioni concrete e testate per migliorare la qualità della tua vita quotidiana