Un’opzione ideale per mangiare sano e gustoso che si prepara facilmente. Quando si cerca di cucinare in modo salutare e di risolvere in fretta il pranzo o la cena, c’è una proposta che esce un po’ dal solito ed è davvero perfetta: la milanese di melanzane, leggera, versatile e pronta in circa 35 minuti.
Anche se le melanzane sono molto popolari sott’olio o in conserva, non è così comune mangiarle impanate come una milanese. Eppure sono deliziose anche in questa versione e basta solo avere voglia di cambiare abitudini.
Questa ricetta semplice e “renditora” permette di aggiungere verdure alla dieta senza rinunciare al sapore. Inoltre le melanzane sono povere di calorie e ricche di acqua, quindi saziano senza appesantire.
Oltre a essere molto leggere, le milanesi di melanzane sono anche estremamente versatili: si possono gustare da sole, alla “napoletana” con salsa di pomodoro e formaggio, e con i contorni più diversi.
Il segreto per una milanese di melanzane perfetta
Secondo molti esperti di cucina, il grande segreto per ottenere un risultato spettacolare è salare bene le fette per eliminare la loro naturale nota amara e ottenere la giusta consistenza.
Dopo circa mezz’ora con la salatura, le melanzane vanno sciacquate con cura e sono pronte per essere cucinate.
Ingredienti per le milanesi di melanzane
- 2 melanzane
- Un pugno di sale
- 2 tazze di pangrattato
- 4 cucchiai di formaggio grattugiato
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di aglio tritato
- 1 cucchiaio di origano
- 3 uova
Milanese di melanzane in 35 minuti: procedimento
Il procedimento, che dura in totale circa 35 minuti, inizia tagliando le melanzane nel senso della lunghezza a fette di circa un centimetro di spessore. È fondamentale che lo spessore sia il più possibile uniforme, così da garantire una cottura omogenea.
Poi si strofina ogni fetta con il sale su entrambe le facce e si sistemano le melanzane in un colapasta a riposare per mezz’ora. In questa fase si noterà che iniziano a rilasciare del liquido.
Successivamente si sciacquano con abbondante acqua per eliminare il sale e si asciugano bene con carta da cucina. Questo passaggio è fondamentale perché l’impanatura aderisca correttamente: se le fette restano umide, il rivestimento tenderà a staccarsi e a formare bolle d’aria.
Impanatura saporita
Si sbattono le uova in una ciotola capiente e si aggiungono sale e pepe a piacere. Ogni fetta di melanzana va passata nel composto, controllando che sia ben ricoperta senza lasciare zone scoperte.
In un’altra ciotola si mescolano il pangrattato con il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, l’aglio e l’origano. Questa combinazione dona alle milanesi un gusto intenso e un profumo molto invitante.
Per impanare le melanzane è importante premere con decisione, in modo che il pangrattato aderisca bene e non si stacchi in cottura.
Cottura: in padella o al forno
Le milanesi vanno sistemate in una padella con olio ben caldo e cotte a fuoco medio. Dopo circa 5 minuti si girano, così da farle dorare uniformemente su entrambi i lati.
In alternativa si possono cuocere al forno, per ottenere un piatto ancora più leggero. Occorre però ricordare che, nella versione fritta, le melanzane assorbono parecchio olio.
Come servirle
Queste milanesi risultano croccanti fuori e morbide dentro, perfette per stupire gli ospiti.
Si possono servire come piatto principale oppure dentro un panino, tipo “cotoletta” vegetariana. Stanno benissimo con insalate di ogni tipo, patate al forno o purè.
I benefici delle melanzane
Le principali virtù del consumo di melanzane possono essere riassunte così:
- Migliorano la digestione grazie all’alto contenuto di fibre
- Aiutano a controllare il colesterolo
- Contrastano lo stress ossidativo grazie alle antocianine
- Apportano vitamine C, K e del gruppo B, oltre a potassio e magnesio
Gli esperti consigliano di non sbucciare le melanzane, perché molti dei loro benefici sono concentrati proprio nella buccia. La loro pelle viola è ricca di composti naturali che riducono lo stress ossidativo nell’organismo e il loro consumo contribuisce a diminuire il rischio di malattie croniche.
