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Studio sul sonno: l’abitudine con il cellulare che rovina il riposo

Studio sul sonno: l’abitudine con il cellulare che rovina il riposo

È un gesto che fanno quasi tutti prima di andare a letto, ma può giocare un brutto scherzo alla qualità del sonno. Guardare il cellulare, il tablet o il computer prima di dormire è un’abitudine sempre più diffusa. Una nuova ricerca, però, ha acceso un campanello d’allarme: il tempo trascorso davanti agli schermi prima di andare a letto può essere il nemico numero uno di un buon riposo.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Psychiatry, ha analizzato le abitudini di sonno di migliaia di persone e ha trovato una relazione diretta tra l’uso serale di dispositivi elettronici e l’aumento dei problemi nel dormire. Chi passa più tempo davanti a uno schermo prima di coricarsi ha un rischio maggiore di soffrire di insonnia e di sperimentare un sonno di qualità peggiore.

Perché gli schermi peggiorano il sonno?

Gli esperti spiegano che la luce blu emessa dai dispositivi elettronici interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Questa alterazione può ritardare il momento in cui il corpo “si spegne” e rendere più difficile addormentarsi in fretta.

In più, i contenuti consumati su social, video o chat possono generare ansia o una forte sovrastimolazione mentale, complicando ulteriormente la possibilità di rilassarsi e riposare bene.

I dati dello studio e i consigli degli esperti

La ricerca ha rilevato che le persone che usano schermi nell’ora precedente al sonno hanno fino al 50% in più di probabilità di riferire episodi di insonnia. Il rischio cresce quanto più tempo si passa davanti a questi dispositivi.

Gli specialisti raccomandano di evitare l’uso di cellulari, tablet e computer almeno un’ora prima di andare a letto. Al loro posto, suggeriscono di dedicarsi ad attività rilassanti, come leggere un libro, ascoltare musica tranquilla o praticare esercizi di respirazione.

Come migliorare la qualità del sonno

Per chi ha difficoltà ad addormentarsi o a dormire bene, gli esperti consigliano di creare una vera e propria routine serale, mantenere orari regolari e predisporre un ambiente favorevole al riposo: stanza buia, silenziosa e senza schermi.

Il messaggio è semplice e diretto: allontanarsi dagli schermi prima di dormire può essere la chiave per ottenere un sonno davvero ristoratore e tenere alla larga l’insonnia.

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Mariana Conti

Mariana Conti

Ciao, sono Mariana Conti. Esperta di economia domestica e appassionata di orticoltura urbana. Da anni studio e applico le migliori tecniche per la gestione della casa e la coltivazione sostenibile in Italia. In questo blog metto la mia esperienza a tua disposizione: dalle metodologie di pulizia professionale ai segreti per un orto produttivo. Il mio obiettivo è offrirti soluzioni concrete e testate per migliorare la qualità della tua vita quotidiana